Nel 2026 il bollo per auto elettriche e ibride dipende dal tipo di motorizzazione e dalla Regione di residenza: elettriche quasi sempre esenti, ibride con agevolazioni variabili.
Capire come funziona il bollo auto elettriche e ibride non è semplice. Le regole non sono uguali in tutta Italia e cambiano in base alla tecnologia dell’auto. Un’elettrica, una mild hybrid, una full hybrid o una plug-in possono essere trattate in modo diverso. È per questo che molti cercano il “calcolo del bollo” o le indicazioni ACI e trovano risposte poco chiare. In questa guida aggiornata al 2026 facciamo ordine. Spieghiamo quando il bollo non si paga, quando è ridotto e quando invece va pagato, usando riferimenti ufficiali e spiegazioni pratiche.
Le auto elettriche pagano il bollo nel 2026?
No, nella maggior parte delle Regioni le auto elettriche sono esenti dal bollo per diversi anni o per tutta la vita del veicolo.
Per le auto elettriche il bollo è quasi sempre pari a zero. La legge nazionale permette alle Regioni di applicare un’esenzione totale, spesso per almeno cinque anni. In molte zone d’Italia l’esenzione continua anche oltre questo periodo. Il bollo auto elettrica non segue le stesse regole delle auto a benzina o diesel e non si basa sulla potenza del motore come avviene per i veicoli tradizionali.
- Esenzione totale iniziale prevista in quasi tutte le Regioni
- Durata variabile in base alla normativa regionale
- Eventuale importo ridotto solo in casi particolari
Dopo l’esenzione si paga il bollo?
In alcune Regioni, al termine del periodo di esenzione, può essere richiesto un bollo ridotto. Si tratta però di situazioni poco frequenti. Prima di acquistare un’auto elettrica conviene sempre verificare le regole locali aggiornate.
Per un’auto elettrica il bollo è quasi sempre azzerato, ma la durata dell’esenzione dipende dalla Regione.
Le auto ibride pagano il bollo?
Sì, le auto ibride pagano il bollo, ma possono avere riduzioni o esenzioni temporanee a seconda della Regione.
A differenza delle elettriche, le auto ibride non hanno un’esenzione valida in tutta Italia. Il bollo auto ibride resta una tassa regionale e le agevolazioni cambiano da territorio a territorio. In alcune Regioni è prevista una riduzione totale o parziale per i primi anni, in altre il bollo si paga subito per intero.
- Il bollo è sempre una tassa regionale
- Le agevolazioni non sono uguali ovunque
- La tecnologia dell’auto fa la differenza
Perché c’è tanta confusione sulle ibride
Molti automobilisti pensano che tutte le ibride siano equiparate alle elettriche. In realtà non è così. Il tipo di ibrido incide direttamente sul trattamento fiscale.
Le auto ibride pagano il bollo, ma eventuali sconti dipendono da Regione e tipologia di ibrido.
Differenze tra mild hybrid, full hybrid e plug-in
Non tutte le ibride sono trattate allo stesso modo: mild hybrid come termiche, full e plug-in con agevolazioni limitate.
Capire la differenza tra le varie tipologie di ibrido è fondamentale anche per il bollo. Dal punto di vista fiscale, le Regioni fanno distinzioni precise.
- Mild hybrid: considerate auto termiche, bollo quasi sempre pieno
- Full hybrid: possibili riduzioni temporanee in alcune Regioni
- Plug-in hybrid: agevolazioni simili alle full hybrid, ma non come le elettriche
Le plug-in sono equiparate alle elettriche?
No. Anche se possono viaggiare in modalità elettrica, le plug-in hybrid non sono considerate auto elettriche pure e non godono delle stesse esenzioni strutturali.
Solo le elettriche pure hanno esenzioni strutturali; le ibride hanno benefici limitati.
Cosa dice ACI sul bollo auto elettriche e ibride
ACI chiarisce che il bollo resta una tassa regionale e che le agevolazioni dipendono dalle leggi locali.
E’ bene sapere che non esiste un importo unico valido in tutta Italia. ACI fornisce strumenti informativi e chiarimenti, ma l’importo del bollo e le esenzioni dipendono sempre dalla Regione di residenza.
- Il bollo non è una tassa nazionale
- ACI non decide le esenzioni
- Le Regioni hanno piena autonomia
Mappa delle esenzioni regionali 2025
La mappa fornisce una visione d’insieme delle politiche regionali. Per dati aggiornati è sempre consigliabile consultare la sezione dedicata al bollo sul sito ACI: bollo auto su aci.gov.it.
ACI è il riferimento informativo, ma le regole dipendono sempre dalla Regione.
Perché il bollo cambia da Regione a Regione ?
Il bollo cambia perché ogni Regione decide in autonomia le proprie agevolazioni fiscali.
Il bollo auto è una delle principali entrate regionali. Ogni Regione può scegliere se incentivare di più o di meno la mobilità elettrica. Per questo due auto identiche possono pagare importi diversi a seconda della residenza del proprietario.
- Alcune Regioni puntano molto sull’elettrico
- Altre mantengono regole più restrittive
- La residenza è determinante
Perché conviene controllare prima di acquistare
Il bollo incide sui costi annuali dell’auto. Conoscere le regole regionali aiuta a evitare sorprese nel tempo.
Le differenze sul bollo dipendono dalle scelte fiscali regionali.
Conclusioni
Nel 2026 il bollo auto elettriche e ibride resta una tassa regionale e va valutato caso per caso. Le auto elettriche sono quasi sempre esenti, mentre per le ibride contano la tecnologia e la Regione di residenza. Prima di acquistare conviene verificare le regole locali e considerare il bollo tra i costi annuali dell’auto. Un controllo in più oggi evita sorprese negli anni successivi.
Domande frequenti su bollo auto elettriche e ibride
Dipende dalla Regione di residenza. In molte Regioni italiane l’esenzione dal bollo per le auto elettriche continua anche dopo i primi anni e dura per tutta la vita del veicolo. In altri casi, al termine dell’esenzione iniziale può essere richiesto un importo ridotto rispetto alle auto tradizionali. Proprio perché il bollo è una tassa regionale, è sempre consigliabile verificare le regole aggiornate prima di stimare i costi futuri.
Sì, le auto ibride plug-in pagano il bollo, ma possono beneficiare di agevolazioni temporanee in alcune Regioni. Non sono considerate auto elettriche pure e quindi non hanno le stesse esenzioni strutturali. Le riduzioni, quando previste, hanno spesso una durata limitata nel tempo. Dopo questo periodo, il bollo torna a essere calcolato secondo le regole regionali ordinarie.
Per sapere se un’auto ibrida ha agevolazioni sul bollo è necessario controllare due elementi. Il primo è la normativa della propria Regione, che stabilisce se e per quanto tempo sono previste riduzioni. Il secondo è la tipologia di ibrido indicata sul libretto di circolazione. Mild hybrid, full hybrid e plug-in non sono trattate allo stesso modo dal punto di vista fiscale.
Il bollo auto dipende dalla potenza del motore elettrico?
No, il bollo non dipende dalla potenza del solo motore elettrico. Quando è dovuto, l’importo viene calcolato sulla base della potenza complessiva del veicolo e delle regole regionali. Nel caso delle auto elettriche, il problema spesso non si pone perché il bollo è azzerato. Per le ibride, invece, il calcolo segue criteri simili a quelli delle auto termiche.



