Ecco una guida semplice per capire come funziona il calcolo del fringe benefit auto e come leggere correttamente i risultati del tool. Le regole restano quelle introdotte dal 2025, ma il valore economico dipende dalle tabelle ACI aggiornate: questa pagina e il tool sono ora allineati alle tabelle 2026 pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23/12/2025 (Supplemento Ordinario n. 40).
Il nostro tool di Calcolo Fringe Benefit Auto
Prima di addentrarci nei dettagli, ti proponiamo subito un tool che può farti risparmiare tempo. Ti basta:
- Indicare se l’auto è immatricolata dal 2025 oppure no (per capire quale regola applicare).
- Selezionare il tipo di alimentazione e il modello.
- Scegliere se vuoi calcolare il fringe benefit (auto ad uso promiscuo) oppure il rimborso km.
Lo strumento farà i conti e ti mostrerà subito l’importo annuo e mensile. Provalo qui sotto per farti un’idea chiara e immediata.
Aggiornamento tabelle 2026: il tool e gli esempi di questa guida usano le tabelle ACI 2026 pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23/12/2025 (Suppl. Ord. n. 40). Se vuoi verificare la fonte ufficiale, trovi il PDF qui: tabelle ACI 2026 (G.U. 297/2025, S.O. 40).
Calcolo Fringe Benefit e Rimborso KM
Seleziona se l'auto è immatricolata dal 2025 (SI/NO), poi filtra e scegli il veicolo desiderato e l'operazione.
Che cosa si intende per Fringe Benefit Auto
Il fringe benefit è un compenso extra, diverso dallo stipendio, che il datore di lavoro offre al dipendente. Nel caso dell’auto, significa poter utilizzare un mezzo aziendale anche per spostamenti privati. Questa opportunità è considerata un reddito e, di conseguenza, va tassata. Per semplificare al massimo il concetto, il fringe benefit calcolato viene aggiunto all’imponibile in busta paga che poi viene tassato in base al vostro scaglione IRPEF.
Perché dal 2025 ci sono nuove regole
La Legge 30 dicembre 2024, n. 307, riferita al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2025, ha introdotto alcune modifiche all’articolo 51 comma 4 del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi).
- Per le auto immatricolate dal 1° gennaio 2025 si applicano percentuali diverse in base al tipo di alimentazione (10% per elettrico, 20% per ibrido plug-in, 50% per i tradizionali e le ibride non plug-in).
- Resta valida la percorrenza convenzionale di 15.000 km, su cui si calcola il costo basato sulle tabelle ACI.
- Se hai installato degli optional sull’auto aziendale leggi il nostro approfondimento.
Riferimenti normativi e tabelle ACI 2026
- Art. 51 TUIR: regola i redditi da lavoro dipendente e include i benefit concessi dal datore di lavoro.
- Comma 4: definisce come calcolare la tassazione tramite le tabelle ACI per 15.000 km annui.
- Legge 30 dicembre 2024, n. 307: sostituisce la lettera a) dell’art. 51, comma 4, TUIR, introducendo le nuove percentuali legate all’alimentazione del veicolo (10% elettrico, 20% ibrido plug-in, 50% tradizionali e ibride non plug-in).
- Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23/12/2025 (Suppl. Ord. n. 40): pubblica le tabelle nazionali ACI 2026 dei costi chilometrici (base di calcolo per fringe benefit e rimborsi km). PDF ufficiale: download tabelle ACI 2026.
Come funziona oggi (prima del 2025)
Al momento, le regole si basano sulle emissioni di CO₂ del veicolo. A seconda della fascia in cui rientra (25%, 30%, 50%, 60%), si determina il fringe benefit. Il calcolo si fa su 15.000 km convenzionali e sul relativo costo chilometrico.
Esempio pratico
- Prima del 2025: Se la tua auto emette CO₂ in una fascia ridotta (≤ 60 g/km), il fringe benefit è del 25%. Man mano che le emissioni salgono, aumentano le percentuali (30%, 50%, 60%).
- Dal 2025: Se l’auto è “green” (elettrica o ibrida plug-in), la percentuale scende (10% o 20%), mentre per i veicoli tradizionali e ibride non plug-in è il 50%.
Perché il tool ti semplifica la vita
Il tool di elettricopertutti.it fa tutto in automatico:
- Sceglie la regola giusta (immatricolazione SI/NO).
- Calcola il costo su 15.000 km convenzionali.
- Applica la percentuale corretta in base all’alimentazione (nuove regole) o alla fascia di emissioni CO₂ (vecchie regole).
- Dividi il risultato per 12 e ottieni la quota mensile.
FAQ sul calcolo del fringe benefit auto (tabelle 2026)
Le regole fiscali introdotte dal 2025 restano invariate. Quello che cambia ogni anno sono i valori economici usati nei calcoli, perché dipendono dalle tabelle ACI aggiornate. Questa pagina e il tool sono allineati alle tabelle ACI 2026 pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23/12/2025 (Suppl. Ord. n. 40).
Il tool calcola in base all’alimentazione e alla fascia di emissioni e usa i valori delle tabelle ACI 2026 (costi chilometrici) come riferimento per gli importi. Le regole di tassazione restano quelle previste dalla normativa vigente dal 2025.
I dati 2026 sono quelli pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 297 del 23/12/2025, Supplemento Ordinario n. 40, che riporta le tabelle nazionali ACI aggiornate (costi chilometrici).
Quando calcoli il fringe benefit dell’auto, l’importo si aggiunge al tuo reddito imponibile mensile. In pratica, questo fa salire la cifra totale su cui viene calcolata l’IRPEF. Di conseguenza, potresti ritrovarti con una ritenuta più alta in busta paga, perché paghi l’IRPEF anche sulla parte di reddito “extra” generata dal fringe benefit dell’auto. Tutto dipende dallo scaglione IRPEF in cui rientri.
Sì. Il fringe benefit auto si applica anche a benzina, diesel, ibride e auto elettriche. Il valore dipende dalla fascia emissiva e dalle regole previste per l’uso promiscuo (lavoro e privato), oltre ai parametri inseriti nel tool.
I valori economici vengono aggiornati quando escono le nuove tabelle ACI. Il tool e la guida vengono allineati alle tabelle dell’anno corrente appena sono disponibili in pubblicazione ufficiale.
Conclusioni
Con questa guida speriamo di averti chiarito come calcolare il fringe benefit auto e come leggere le regole in vigore dal 2025 usando valori aggiornati alle tabelle ACI 2026. Se hai ancora dubbi, prova il nostro tool.
Buona navigazione e buon calcolo!
