I prezzi delle colonnine di ricarica auto elettriche nel 2026 variano molto per potenza, gestore e abbonamento: qui trovi il confronto aggiornato €/kWh e il tool per calcolare il tuo costo reale.
Hai notato quanto possano essere diversi i prezzi delle colonnine di ricarica per auto elettriche a seconda del gestore e del tipo di ricarica? Tra A2A, Enel X Way, Plenitude, Tesla, Ionity e altri operatori, le tariffe cambiano in base alla potenza (AC, DC, HPC), alla fascia oraria, al pagamento a consumo o tramite abbonamenti per la ricarica auto elettrica.
In questa guida aggiornata a gennaio 2026 trovi un confronto chiaro e imparziale dei prezzi €/kWh, con tabelle aggiornate, promozioni attive e una lettura semplice delle differenze tra ricarica occasionale e abbonamenti colonnine elettriche, inclusi quelli flat o a pacchetto kWh.
Il cuore della pagina è il nostro tool interattivo, che ti permette di stimare il costo reale della ricarica in base ai kWh da ricaricare e al gestore scelto. Questo articolo è il nostro osservatorio mensile sui prezzi delle colonnine: sempre aggiornato, trasparente e basato su fonti ufficiali, per aiutarti a capire davvero quanto costa ricaricare un’auto elettrica oggi.
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Elenco Gestori Prezzi Colonnine Elettriche
Cosa influisce sui prezzi delle colonnine elettriche
I prezzi delle colonnine elettriche dipendono soprattutto da potenza, gestore e modalità di pagamento, con differenze marcate tra ricarica AC, DC e HPC.
Ricaricare un’auto elettrica in Italia nel 2026 non è più un problema di disponibilità delle infrastrutture, ma di costo per kWh. Le colonnine pubbliche sono sempre più diffuse, tuttavia le tariffe variano sensibilmente in base al gestore, alla potenza erogata e alla scelta tra pagamento a consumo o abbonamento per la ricarica auto elettrica.
Negli ultimi anni sono entrati in vigore nuovi obblighi di trasparenza dei prezzi, anche grazie al regolamento europeo AFIR, che punta a rendere più chiaro il costo della ricarica lungo le principali direttrici stradali. Strumenti come ABRP aiutano a pianificare i viaggi, ma capire come funziona la tariffazione resta fondamentale per evitare di pagare più del necessario.
In sintesi, i prezzi delle colonnine elettriche variano principalmente in base a tre fattori: potenza della colonnina (AC o DC), gestore della rete e modalità di pagamento. Conoscere queste differenze è il primo passo per valutare se conviene ricaricare a consumo o scegliere un abbonamento.
I prezzi delle colonnine elettriche dipendono da potenza, gestore e modalità di pagamento: conoscere queste variabili è essenziale per scegliere tra ricarica a consumo o abbonamento e ridurre il costo €/kWh.
Cosa sono le colonnine di ricarica: tipologie e standard
Le colonnine di ricarica pubbliche si distinguono principalmente per potenza e tipologia di corrente. A ciascun livello corrispondono tempi di ricarica e tariffe differenti:
- AC lenta fino a 22 kW, tipica di parcheggi urbani, supermercati e hotel
- DC rapida fino a 50 kW
- DC fast fino a 100 kW
- Ultra Fast (HPC) oltre i 100 kW, soprattutto su autostrade e hub dedicati
Alcuni operatori applicano una tariffa unica indipendente dalla potenza, altri differenziano il prezzo in modo marcato. Anche lo standard di ricarica (Tipo 2, CCS Combo, CHAdeMO) può influire sulla potenza effettiva disponibile e quindi sul costo finale.
La rete di ricarica pubblica in Italia: i dati Motus-E
Secondo l’ultimo report Motus-E, l’Italia ha superato i 75.000 punti di ricarica pubblici, con una crescita annua superiore al 40%. Le regioni più servite restano Lombardia, Piemonte, Veneto e Lazio.
Solo circa un quarto dei punti è oggi in grado di erogare potenze superiori ai 100 kW. Questo significa che una parte rilevante delle ricariche pubbliche avviene ancora in AC, con costi mediamente più bassi ma tempi più lunghi, influenzando le scelte tra ricarica occasionale e abbonamenti.
Prezzi colonnine elettriche: a consumo e abbonamenti
I prezzi delle colonnine elettriche possono essere pagati a consumo o tramite abbonamenti mensili: la scelta dipende da quanto ricarichi e dalla potenza utilizzata.
Per aiutarti a scegliere la soluzione più conveniente, abbiamo analizzato in modo sistematico i prezzi delle colonnine elettriche proposti dai principali operatori italiani, distinguendo tra ricarica a consumo e abbonamenti per la ricarica auto elettrica.
Ogni gestore applica logiche diverse: alcuni puntano su tariffe €/kWh più alte senza vincoli, altri offrono abbonamenti mensili o pacchetti di kWh che riducono il costo medio della ricarica, soprattutto per chi utilizza spesso colonnine DC o HPC.
Per ciascun operatore analizziamo:
- Prezzo €/kWh per le principali fasce di potenza (AC, DC, HPC)
- Promozioni attive o sconti temporanei
- Abbonamenti mensili o formule flat, quando disponibili
- Considerazioni pratiche su convenienza e tipologia di utilizzo
I dati sono raccolti da fonti ufficiali e aggiornati a gennaio 2026. Non esiste un gestore universalmente più economico: il costo finale dipende da quanta energia ricarichi, con quale potenza e se sfrutti o meno un abbonamento.
Per questo motivo, prima di entrare nel dettaglio dei singoli operatori, puoi utilizzare il nostro tool di confronto per stimare il costo reale €/kWh in base alle tue abitudini di ricarica.
La convenienza della ricarica pubblica non dipende solo dal prezzo €/kWh, ma dal corretto equilibrio tra consumo, potenza e abbonamento scelto.
A2A – prezzi colonnine elettriche e sconti clienti
A2A è particolarmente conveniente per chi ricarica spesso in ambito urbano e dispone già di una fornitura luce o gas A2A, grazie a sconti dedicati sulle tariffe.
A2A è uno dei principali operatori italiani nella ricarica pubblica per auto elettriche, con una rete molto capillare soprattutto in Lombardia e nelle principali città del Nord Italia. Le colonnine A2A sono diffuse in contesti urbani, parcheggi pubblici e aree a media rotazione, risultando ideali per ricariche quotidiane o di supporto.
Le tariffe A2A a consumo sono differenziate in base alla potenza della colonnina (AC, DC, HPC) e prevedono condizioni più vantaggiose per i clienti A2A Energia. In particolare, chi ha una fornitura luce o gas attiva può accedere a sconti sul prezzo €/kWh, riducendo il costo medio della ricarica rispetto al listino standard.
Acea: tariffe ricarica e prezzi colonnine (aggiornamento servizio)
Acea era molto presente su Roma e Lazio, ma dal 19 dicembre 2025 l’App Acea e-mobility non è più utilizzabile per avviare la ricarica: in questa sezione trovi cosa cambia e come regolarti.
Acea ha presidiato a lungo la ricarica urbana nell’area di Roma e Lazio con tariffe a consumo e piani mensili. Tuttavia, a partire dal 19 dicembre 2025 Acea ha comunicato la cessazione del servizio di mobilità elettrica tramite la propria App, che quindi non può più essere usata per iniziare una sessione di ricarica. Per questo motivo è stata eliminata dal nostro osservatorio Prezzi.
Se stai cercando “prezzi Acea”, il punto chiave oggi è questo: non basarti sulle vecchie schermate dell’app o su offerte non più attivabili. Per ricaricare sulle colonnine presenti sul territorio, verifica nell’app o tessera del tuo operatore attuale (o in roaming) quali sono le tariffe applicate.
Acea non è più un riferimento “attivabile” via app: se vuoi confrontare davvero i costi nel 2026, conviene guardare le tariffe dei gestori operativi e usare il tool per stimare il tuo €/kWh reale.
Plenitude On the Road – prezzi colonnine e card prepagate
Plenitude On the Road punta su tariffa unica per potenza, promozioni temporanee e card prepagate, risultando adatta a chi ricarica sia in città sia su extraurbano.
La rete Plenitude On the Road ex Be Charge) copre strade statali e punti urbani con prezzi flat per potenza. Disponibili card prepagate da 53, 110 e 170 € per chi preferisce credito anticipato. Per i clienti casa di Plenitude vengono proposte delle offerte anche sulla rete di ricarica.
Se ricarichi in DC con l’app Plenitude On The Road fino al 2 febbraio 2026, puoi accedere alle nuove tariffe: 0,75 €/kWh sulle Fast sotto i 75 kW e 0,80 €/kWh sulle UltraFast da 75 kW in su. Le tariffe sono valide dal 17 novembre 2025 per gli utenti registrati (app o RFID) sulla rete proprietaria Plenitude in Italia e San Marino, escluse le stazioni indicate come non aderenti nell’app.
Duferco – prezzi ricarica off-peak e flat
Duferco è adatta a chi ricarica spesso e può sfruttare le fasce orarie più convenienti; la tabella sotto riporta prezzi e piani aggiornati.
Duferco è interessante se ricarichi spesso e puoi sfruttare fasce orarie più convenienti o formule in abbonamento. La differenza non la fa solo il prezzo, ma quando ricarichi (ore di punta vs off-peak) e dove (rete Duferco o roaming).
Qui sotto trovi la tabella aggiornata a Gennaio 2026 con prezzi a consumo per fascia di potenza e, se disponibili, i piani in abbonamento. Nota importante sulle colonnine a fasce orarie: se una sessione attraversa più fasce, il costo può essere calcolato applicando la fascia con prezzo più alto.
Con Duferco la convenienza dipende soprattutto dall’orario e dal tipo di colonnina: confronta in tabella prezzo a consumo e abbonamenti per capire il tuo €/kWh reale.
Electrip – prezzi colonnine e sconto “membri”
Electrip punta sulla semplicità: una tariffa unica sulle colonnine proprietarie e uno sconto dedicato agli utenti registrati come membri.
Electrip adotta un modello molto lineare sulla propria rete: stesso prezzo €/kWh indipendentemente dalla potenza della colonnina (AC, DC o HPC). Questo elimina le differenze tra ricarica lenta e veloce e rende il costo finale facilmente prevedibile.
Registrandosi nell’app Electrip si diventa “Membri” e si accede a uno sconto sul prezzo al kWh rispetto agli utenti non registrati, senza canoni mensili né vincoli. La rete proprietaria Electrip è composta principalmente da colonnine Fast e HPC, distribuite su scala nazionale.
Tramite l’app è possibile ricaricare anche sulle colonnine di altri operatori in roaming: in questo caso le tariffe possono essere diverse rispetto a quelle applicate sulla rete Electrip e sono riportate separatamente.
Nella tabella sottostante trovi i prezzi aggiornati automaticamente per utenti standard e membri, distinti per tipologia di ricarica.
Electrip è ideale per chi cerca prezzi semplici e prevedibili, con un vantaggio concreto per chi utilizza l’app e ricarica spesso sulla rete proprietaria.
Enel X Way: prezzi colonnine e promozioni notturne
Enel X Way è il gestore più capillare in Italia e combina tariffe pay-per-use, sconti notturni e piani opzionali per chi ricarica spesso.
Enel X Way è oggi il network di ricarica pubblica più esteso in Italia, con oltre 18.000 punti tra colonnine AC, Fast e HPC, pienamente integrati nei principali servizi di roaming. Questo lo rende una scelta naturale per chi ricarica in contesti diversi, dal centro città all’autostrada.
La struttura tariffaria si basa principalmente sulla ricarica a consumo (Pay Per Use), con prezzi differenziati in base alla potenza della colonnina. Nel corso degli ultimi mesi Enel X Way ha rivisto al ribasso le proprie tariffe standard, rendendole più competitive rispetto al passato.
Accanto alla tariffa base, Enel X Way propone promozioni temporanee, come la promo notturna “Ricarica sotto le stelle”, che riduce il costo della ricarica nelle fasce serali e notturne su colonnine AC e DC fino a 99 kW. Queste offerte sono particolarmente interessanti per chi può ricaricare dopo cena o durante la notte.
Per gli utenti abituali è disponibile anche il piano Plug&Go Super, che prevede un canone mensile in cambio di uno sconto fisso sul prezzo €/kWh e di servizi aggiuntivi come le prenotazioni illimitate. Rimane attivabile anche la formula Pay Per Use Premium, senza sconti sul kWh ma con condizioni dedicate.
Tutte le offerte Enel X Way si attivano e si disattivano direttamente dall’app ufficiale, senza vincoli di durata. Nella tabella sottostante trovi i prezzi aggiornati automaticamente per ricarica a consumo, promozioni e piani disponibili.
Enel X Way conviene soprattutto a chi ricarica spesso e può sfruttare promozioni notturne o piani opzionali per ridurre il costo medio €/kWh.
Ionity – prezzi HPC e piani Power/Motion/Go
HPC 150–350 kW. Power 11,99 €/m → 0,39; Motion 5,99 €/m → 0,49; Go (senza canone) 0,66.
Ionity è il consorzio europeo formato da BMW, Ford, Mercedes, Hyundai‑Kia e VW Group. In Italia conta circa 45 stazioni ultra‑fast (oltre 350 kW) posizionate su autostrade e corridoi TEN‑T (autostrade europee transnazionali): ideale per i viaggi lunghi. Il piano Power (11,99 €/mese o 119,99€/anno) risulta molto conveniente per i grandi viaggiatori autostradali. Il piano Motion (5,99 €/mese o 59,99€/anno) offre uno sconto intermedio. Si attivano via app, senza vincoli annuali, e supportano già Plug & Charge sulle auto compatibili.
Electra – Prezzi in app e promo a 0,49 €/kWh
A gennaio 2026 ricarichi a 0,49 €/kWh su tutta la rete italiana di Electra, solo tramite app. Prezzo standard app 0,79 €/kWh.
Electra ha eancora un apromo attiva con un mese di abbonamento gratuito attivabile sino al 30/11/2025: AC, DC e HPC allo stesso prezzo 0,49 €/kWh se avvii la sessione da app. Fuori abbonamento la tariffa standard in app è 0,79 €/kWh. Verifica sempre disponibilità e prezzi nell’app prima di iniziare la ricarica. Gli abbonamenti Electra+ in Italia sono attivabili da questo mese.
Free To X – le HPC in autostrada
Ricarica ultra‑rapida in autostrada: il prezzo base è 0,94 €/kWh ma può diminuire in modo dinamico via app MSP; talvolta promo inferiori al prezzo base.
Free To X (gruppo Autostrade per l’Italia) sta equipaggiando le aree di servizio con colonnine HPC 150‑350 kW; nel 2025 conta circa 100 stazioni attive e un obiettivo di coprire il 100 % della rete entro il 2026. Non ha una App dedicata ma lavora in roaming con i gestori. La tariffa base è 0,94 €/kWh ma è possibile pagare meno utilizzando le app dei gestori. Nessun abbonamento mensile: paghi via app, carta contactless o sistemi Plug&Charge compatibili.
Tesla Supercharger prezzi modulati ad orari e abbonamento Non-Tesla
Con un abbonamento mensile Non‑Tesla ottieni le stesse tariffe dei proprietari di auto Tesla, altrimenti paghi un sovrapprezzo su ogni kWh.
Tesla Supercharger gestisce circa 75 siti HPC in Italia (150‑250 kW) in costante crescita, con prezzi dinamici Peak/Off‑Peak visualizzati in app. Le tariffe sono dinamiche e variano sui vari Supercharger. I possessori di altri veicoli elettrici possono aderire al piano “Non‑Tesla” (11,99 €/mese) e ricaricare agli stessi importi dei Tesla driver; senza abbonamento il costo €/kWh è più alto. Nessuna fee di prenotazione, ma scatta una tariffa di sosta se l’auto resta collegata a ricarica terminata.
Tabella Riepilogativa prezzi colonnine elettriche Gennaio 2026
Uno sguardo rapido ai prezzi colonnine elettriche di tutti i gestori – dalla AC ≤22 kW alle HPC >100 kW. Dati aggiornati a gennaio 2026 e ricalcolati ogni mese.
Che conviene oggi?
- City-user (AC + casa): target €/kWh medio 0,30–0,45.
- Viaggi lunghi (HPC): Ionity Power / promo Electra / Tesla off-peak.
- Flat: conviene ≥160 kWh/mese su reti compatibili.
- Simula il tuo costo €/kW
Ricarica Pubblica vs Domestica: dove conviene davvero?
La ricarica domestica resta la più economica (0,20‑0,30 €/kWh), ma le colonnine rapide servono nei lunghi viaggi o se non hai un box privato.
Di notte il kWh domestico scende a 0,25 €; in HPC può superare 0,90 €. Ma non sempre la ricarica a casa vince: dipende da potenza, tempo e detrazioni. Con il classico contratto residenziale in fascia F23 (energia + oneri) il kWh costa in media 0,25 – 0,30 €. Su colonnine AC pubbliche il prezzo oscilla fra 0,50 e 0,70 €, mentre in HPC sfiora 1 €/kWh. Tuttavia la ricarica domestica richiede tempo (4‑8 h) un acquisto di una wallbox e un aumento potenza del contatore: 6 kW costano circa 120 €/anno di quota fissa.
- City‑user: fai tratte brevi? Carica a casa di notte, risparmi il 55 %.
- Long‑range: in viaggio l’HPC resta l’unica soluzione logica.
- Fotovoltaico: con autoconsumo il costo scende sotto 0,15 €/kWh.
- Quanto costano 100 km ?
Quindi conviene sempre ricaricare a casa?
No, se guidi spesso fuori città o la tua auto è aziendale: il tempo è denaro e la colonnina rapida riduce la sosta da 8 h a 20 minuti. Viceversa, per un uso quotidiano di tragitto casa lavorio la presa domestica resta imbattibile in termini di costo totale. Se poi hai la possibilità di installare un impianto fotovoltaico sul tetto la ricarica a casa diventa ancora più conveniente. Personalmente uso un mix tra i due e percorro circa 2.500 km/mese credo che, alla fine, molto dipenda da un approccio personale alla ricarica.
Tool prezzi colonnine di ricarica: calcola il tuo costo
Tool interattivo: inserisci i tuoi km mensili, la quota che ricarichi a casa e il costo della tua tariffa domestica. In un click il sistema calcola il costo totale per ogni gestore sfruttando i prezzi colonnine elettriche aggiornati al foglio interno di gennaio 2026. Puoi raffinare il consumo per urbano, extraurbano e autostrada o lasciare i valori pre‑compilati.
Come funziona (in breve)
- Il form raccoglie km, % di ricarica domestica e costo luce.
- Lo script utilizza gli stessi dati delle tabelle per singolo gestore aggiornati e legge i prezzi per le quattro potenze.
- Calcola i kWh pubblici da ricaricare e li ripartisce su Lenta / Rapida / HPC in base al mix di percorso (modificabile).
- Mostra una tabella comparativa con costo totale e un grafico a barre per visualizzare subito il gestore più conveniente.
Stima costi ricarica (pubblica + casa)
| Gestore | kWh pubblici | Costo Totale | €/100km | €/kWh medio |
|---|
Conclusioni e Prospettive Future
Con oltre 64 000 punti di ricarica attivi (+27 % in un anno) l’Italia sta colmando il gap europeo, ma dal 2025 l’entrata in vigore dell’AFIR renderà prezzi e servizi ancora più trasparenti per tutti.
La rete pubblica di ricarica è passata da nicchia a commodity: Motus‑E certifica oltre 64.000 punti disponibili di cui il 18 % in DC veloce, già oltre la soglia minima richiesta dall’AFIR. I fondi PNRR destinati alle colonnine – parzialmente riallocati nei nuovi eco‑bonus auto 2025 – spingeranno installazioni HPC in aree oggi scoperte. Nel medio termine cresceranno:
- pagamenti con carta di credito diretta e tariffe esposte in tempo reale su app e display;
- integrazione con i gestori di energia domestica per sconti bundle;
- colonnine ad alta potenza nei centri logistici per mezzi pesanti.
Il prossimo passo? Portare la stessa capillarità anche al Sud e sfruttare gli incentivi regionali in arrivo. Se vuoi restare aggiornato, salva questa guida nei preferiti: la aggiorniamo ogni mese con tariffe e promozioni.
FAQ – Tutto sui prezzi colonnine elettriche
L’AFIR (Reg. UE 2023/1804) è applicabile dal 13 aprile 2024. Impone prezzo chiaro in €/kWh prima dell’avvio e pagamento ad-hoc senza contratto. Per punti ≥50 kW serve carta/contactless; gli esistenti ≥50 kW vanno adeguati entro il 1° gennaio 2027.
Sì: ad-hoc. Su DC ≥50 kW con carta/contactless; su AC spesso via QR/app web. Possono restare eventuali fee di sosta/occupazione, ma non sovrapprezzi fissi sui punti ≥50 kW.
Alcuni operatori offrono fasce off-peak o prezzi dinamici per sito/orario. Controlla sempre l’app prima di iniziare la sessione.
Se sfrutti ≥70–80% dei kWh previsti e ricarichi spesso su reti compatibili. Calcola il costo effettivo: (canone/kWh inclusi) + prezzo scontato.
Sì, tramite MSP in roaming. Verifica eventuali sovrapprezzi e potenze ammesse: possono cambiare il costo finale.
