Il costo di un viaggio in auto è la somma di due voci: il pedaggio, che dipende dal percorso, e il carburante o l’energia, che dipende dai chilometri e da quanto consuma l’auto. Sul solo costo di alimentazione l’elettrico parte quasi sempre avanti; sui lunghi tragitti pesa anche il pedaggio, uguale per ogni tipo di auto.
I prezzi di benzina, diesel ed energia elettrica cambiano ogni mese, a volte anche più in fretta. Per questo una stima fatta con numeri vecchi rischia di essere sbagliata. Questa pagina ti aiuta a partire sempre da dati freschi. Qui sotto trovi lo snapshot con i prezzi medi mensili aggiornati e il costo per 100 km di ogni alimentazione. Subito dopo c’è il calcolatore: inserisci partenza, arrivo e veicolo e ottieni pedaggio più carburante in un colpo solo. L’obiettivo è semplice: capire quanto spendi davvero, non quanto promette la scheda tecnica dell’auto. Nella parte finale trovi il metodo per stimare bene un viaggio, il confronto tra benzina ed elettrico e i consigli concreti per spendere meno.
Aggiornato · prezzi medi mensili · fonti DGSAIE e GME
A giugno 2026 percorrere 100 km costa 13,06 € con un'auto a benzina contro 4,50 € in elettrico: la ricarica costa il 66% in meno del pieno di benzina.
- Benzina: 1,866 €/L (↓ -3,4% sul mese precedente)
- Diesel: 1,954 €/L
- Energia elettrica all'ingrosso (PUN): 0,13250 €/kWh
- Prezzo ricarica domestica (stima): 0,250 €/kWh
- Costo 100 km a benzina: 13,06 €
- Costo 100 km in elettrico: 4,50 €
- Risparmio elettrico su 100 km: 8,56 € (-65,5%)
| Mese | Benzina €/L | Diesel €/L | GPL €/L | Metano €/kg | Elettr. (PUN) €/kWh |
|---|---|---|---|---|---|
| 1,866 | 1,954 | 0,788 | 1,545 | 0,13250 | |
| 1,931 | 2,007 | 0,826 | 1,546 | 0,11935 | |
| 1,764 | 2,098 | 0,792 | 1,562 | 0,11947 | |
| 1,765 | 1,988 | 0,697 | 1,474 | 0,14340 | |
| 1,654 | 1,701 | 0,694 | 1,389 | 0,11441 | |
| 1,635 | 1,665 | 0,693 | 1,384 | 0,13266 |
| Alimentazione | Prezzo | Consumo medio | Costo 100 km | Costo al km |
|---|---|---|---|---|
| Benzina | 1,866 €/L | 7,0 L/100 km | 13,06 € | 0,131 €/km |
| Diesel | 1,954 €/L | 6,0 L/100 km | 11,72 € | 0,117 €/km |
| GPL | 0,788 €/L | 9,0 L/100 km | 7,09 € | 0,071 €/km |
| Metano | 1,545 €/kg | 5,0 kg/100 km | 7,72 € | 0,077 €/km |
| Elettrico | 0,250 €/kWh | 18,0 kWh/100 km | 4,50 € | 0,045 €/km |
In sintesi: a giugno 2026 100 km in elettrico costano 4,50 € contro 13,06 € a benzina, 8,56 € risparmiati ogni 100 km.
Costo elettrico stimato su ricarica domestica (~0,250 €/kWh); il PUN mostrato in tabella è il prezzo all'ingrosso dell'energia, non il prezzo di ricarica.
Il costo al chilometro è la spesa di carburante o energia per percorrere 1 km: prezzo unitario del vettore moltiplicato per il consumo medio del veicolo. Non comprende bollo, assicurazione, pedaggi autostradali e manutenzione.
Domande frequenti
Quanto costa fare 100 km in auto a %MESE%?
A giugno 2026 percorrere 100 km costa circa 13,06 € con un'auto a benzina e 4,50 € con un'auto elettrica, ai consumi medi di riferimento: l'elettrico costa il 66% in meno di energia.
Come si calcola il costo al chilometro?
Il costo al km è prezzo unitario del vettore per consumo medio del veicolo: ad esempio benzina a 1,653 €/L per 7,0 L/100 km fa 11,57 € ogni 100 km, cioè 0,116 €/km. Non include bollo, assicurazione, pedaggi e manutenzione.
Conviene di più l'auto elettrica o a benzina sui lunghi viaggi?
Sul solo costo dell'energia l'auto elettrica è più economica: a giugno 2026 ricaricare per 100 km costa 4,50 € contro 13,06 € di benzina. Sui lunghi viaggi incidono poi i pedaggi autostradali, uguali per entrambe, e il costo delle ricariche fast lungo il percorso.
Da dove arrivano i prezzi dei carburanti e dell'energia?
I prezzi medi mensili dei carburanti sono di fonte DGSAIE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica); il prezzo dell'energia elettrica usa il PUN (Prezzo Unico Nazionale) pubblicato dal GME. A giugno 2026 il PUN medio è 0,13250 €/kWh.
Ogni quanto si aggiornano questi prezzi?
Una volta al mese, quando DGSAIE pubblica i prezzi medi mensili dei carburanti e si consolida il PUN del mese. La pagina mostra sempre l'ultimo mese disponibile e la variazione rispetto al mese precedente.
Calcolo costo viaggio: usa subito il calcolatore
Per stimare un viaggio bastano tre dati: la tratta, il consumo reale dell’auto e il prezzo aggiornato del carburante o dell’energia.
Quando la domanda è quanto costa questo viaggio, la risposta nasce dalla somma di due voci: pedaggio e alimentazione. Il pedaggio dipende dal percorso e dalla classe del veicolo. La spesa di carburante cambia con i chilometri, lo stile di guida, il traffico e il carico. Il consiglio è evitare le stime da brochure. Un consumo troppo ottimista fa sembrare il viaggio più economico di quanto sarà. Se viaggiate in più persone, guarda anche il costo per passeggero: spesso è il numero che decide se l’auto conviene.
- Inserisci partenza e arrivo per stimare distanza e pedaggio.
- Usa il consumo medio che fai davvero in autostrada, non quello dichiarato.
- Aggiorna il prezzo di benzina, diesel, GPL, metano o energia elettrica.
- Controlla il totale finale e il costo a persona se viaggiate in gruppo.
Calcolatore Viaggio
Se aggiorni prezzo e consumi reali, la stima del viaggio diventa ancora più precisa.
Come si calcola il costo di un viaggio in auto?
Il costo di un viaggio si calcola in tre passi: prima stimi i chilometri reali, poi moltiplichi il consumo medio per il prezzo del carburante o dell’energia, infine aggiungi il pedaggio. Il metodo è meno affascinante di un foglio pieno di formule, ma funziona meglio. I prezzi medi mensili che vedi nello snapshot arrivano da DGSAIE (MASE); per l’energia si usa il PUN. Se il mercato è nervoso, controlla il prezzo poco prima di partire: la media di una settimana può già essere vecchia di qualche giorno.
Il consumo reale è quanto l’auto usa davvero su strada, quasi sempre più alto del dato WLTP di fabbrica. In autostrada, a velocità costante e alta, sale ancora: è il valore da usare per una stima onesta.
- Non usare il dato WLTP come se fosse il consumo autostradale reale.
- Aggiungi il ritorno, le deviazioni, il traffico e le soste non previste.
- Controlla il prezzo vicino alla partenza se il mercato si muove in fretta.
- Per l’elettrico separa sempre la ricarica a casa e quella pubblica.
La stima giusta nasce da dati semplici e aggiornati, non da numeri troppo ottimistici.
Benzina o elettrico: quando conviene davvero l’auto elettrica?
Sul solo costo di alimentazione l’auto elettrica conviene quasi sempre: ricaricare a casa costa meno di un pieno di benzina o diesel a parità di chilometri, come mostra il confronto per 100 km nello snapshot. Il vantaggio cresce con i chilometri percorsi in un anno. Qui calcoliamo il costo del singolo viaggio. Se invece vuoi il quadro completo del possesso, cioè acquisto, bollo, assicurazione e perdita di valore, vedi il comparatore auto elettrica vs termica.
Quanto risparmia l’elettrico ogni anno?
Il risparmio annuo è facile da stimare: prendi il risparmio per 100 km che leggi nello snapshot e moltiplicalo per i tuoi chilometri annui diviso 100. Chi percorre 15.000 km all’anno fa 150 volte quel risparmio; a 25.000 km all’anno il conto quasi raddoppia. È qui che l’elettrico stacca il termico, soprattutto per chi ricarica a casa. Esempio pratico: se lo snapshot indica circa 7 euro di risparmio ogni 100 km, a 15.000 km l’anno sono circa 1.050 euro di sola energia. Con la ricarica solo in colonnina veloce il vantaggio si riduce, perché il prezzo al kWh è più alto.
Regola pratica: sopra i 15.000 km all’anno e con ricarica a casa, l’elettrico fa risparmiare centinaia di euro l’anno sul solo pieno.
Pesa di più il pedaggio o il carburante?
Dipende dalla tratta e dal veicolo. Su percorsi autostradali lunghi con un’auto efficiente il pedaggio può incidere quasi quanto il carburante. Su tragitti brevi o con veicoli assetati, invece, torna a comandare la spesa di alimentazione. Per questo conviene un calcolatore che mostri le due voci separate: capire il peso di ciascuna aiuta a decidere se partire in una sola auto, dove fermarsi a fare rifornimento e se per quel viaggio ha più senso l’elettrico o il termico.
Come leggere il PUN se ricarichi una BEV?
Il PUN è un termometro, non lo scontrino. Ti dice se il mercato elettrico all’ingrosso sale o scende, ma quello che paghi davvero dipende dal contratto, dalle fasce orarie e dalle abitudini di ricarica. Se ricarichi quasi sempre a casa, il PUN medio del mese è un buon riferimento. Se usi spesso le colonnine in corrente continua, conta molto di più la tariffa del gestore: in quel caso guarda i prezzi reali delle colonnine elettriche, non il solo prezzo all’ingrosso.
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica in Italia. Non è la tariffa finale in bolletta: su quella pesano anche oneri, imposte e il margine del fornitore.
Come ridurre il costo del viaggio senza inseguire miti?
Si risparmia davvero lavorando su velocità, guida regolare e scelta del rifornimento, non cercando il distributore magico. Quando i prezzi salgono, cresce la voglia di trovare la scorciatoia perfetta. Di solito non esiste. Conta molto di più una strategia semplice e ripetibile.
- Tieni una velocità meno aggressiva: oltre i 130 km/h i consumi salgono in fretta.
- Controlla pressione gomme e carico prima di partire, soprattutto sui lunghi tragitti.
- Quando puoi, fai rifornimento fuori dall’autostrada e non all’ultimo momento.
- Se viaggiate in più persone, ragiona sempre sul costo a passeggero.
- Con una BEV privilegia la ricarica a casa o in AC quando non hai fretta.
Il risparmio vero è fatto di abitudini semplici, non di trucchi da social.
Ricarichi a casa? Calcola la wallbox giusta
Il vantaggio dell’elettrico sul costo del viaggio dipende molto dalla ricarica domestica. Con una wallbox carichi di notte, nelle fasce più economiche, e sfrutti al meglio un eventuale impianto fotovoltaico. Usa lo strumento qui sotto per capire potenza e costi adatti alla tua casa.



