Assicurazione auto elettrica

Assicurazione auto elettrica 2025: quanto costa davvero

Nel 2025 l’assicurazione auto elettrica 2025 ha premi medi in convergenza con le termiche: il profilo del conducente e le coperture accessorie contano più dell’alimentazione.

Chi valuta o possiede un’auto a batteria si chiede se l’assicurazione costi di più. La risposta breve è: dipende. Oltre ai classici fattori (classe di merito, CAP, età, storico sinistri), per i veicoli elettrici incidono il valore dell’auto e la gestione dei danni materiali su batteria ed elettronica. Allo stesso tempo, la diffusione di ADAS e prodotti “EV-ready” ha ridotto diversi differenziali rispetto alle termiche. In questa guida pratica vedrai cosa determina davvero il prezzo, quando conviene aggiungere garanzie accessorie e come confrontare correttamente le offerte partendo dal preventivatore pubblico e proseguendo con pacchetti dedicati.

Perché l’assicurazione cambia per le auto elettriche

Conta il rischio statistico, il costo delle riparazioni (batteria ed elettronica) e le politiche tariffarie delle compagnie.

Le polizze EV si formano su fattori comuni a tutte le RC (età, classe di merito, sinistrosità, CAP), più elementi specifici dei veicoli elettrici. Il costo dei ricambi e della batteria incide sul danno materiale, mentre sensori e ADAS possono ridurre la frequenza sinistri ma rendere più care alcune riparazioni. Studi recenti segnalano un differenziale di riparazione in calo, pur restando positivo, fra EV e termiche; nel frattempo molte compagnie hanno creato prodotti dedicati con assistenza e tutele per ricarica, cavi e wallbox. Risultato: i premi medi si stanno allineando alle auto tradizionali, con differenze legate soprattutto al profilo del conducente e al valore del veicolo.

  • Batteria e powertrain impattano il costo del danno materiale.
  • Elettronica/ADAS: meno sinistri, riparazioni talvolta più care.
  • Prodotti EV dedicati (soccorso ricarica, cavi, wallbox).
  • Profilo assicurato (età, classe, uso, CAP) resta determinante.

Rischi e sinistri tipici dei veicoli elettrici

Le EV presentano rischi specifici: danni a batteria e impianto HV, gestione incendi e acqua, e maggiore complessità in officina. Ciò può alzare l’importo medio del sinistro materiale; tuttavia la frequenza può beneficiare di ADAS diffusi e di stili di guida più regolari. Analisi di mercato segnalano che il gap dei costi di riparazione rispetto alle termiche si sta riducendo (dal ~20–25% a ~15–20% in un anno), segno che filiere e processi stanno maturando. Per l’assicurato, questo si traduce in premi più stabili nel medio periodo, a parità di profilo.

Prodotti e servizi “EV-ready” delle compagnie

Un numero crescente di compagnie offre pacchetti su misura: traino e ricarica fino alla colonnina, tutela cavi/wallbox, valore a nuovo esteso e coperture su cyber risk. Queste garanzie accessorie non rientrano nella RC base, ma possono essere decisive per l’uso quotidiano. Esempio: “Allianz Lithium” integra assistenza specializzata, protezione dei dispositivi di ricarica e servizi di soccorso dedicati ai veicoli elettrici. Valutare tali estensioni consente di bilanciare premio e protezioni in modo più efficiente.

Le EV non sono “più care per definizione”: dipende da riparazioni, prodotti dedicati e profilo.

Quanto costa assicurare un’auto elettrica nel 2025

I dati 2025 indicano EV spesso in linea o leggermente sotto le termiche; nel 2024 alcuni osservatori le segnalavano invece sopra media.

Le rilevazioni più recenti (Q1 2025) mostrano un premio medio RC per EV ~6,5% più basso delle auto tradizionali; nel 2024 alcune analisi riportavano invece un premio EV medio più alto. Ciò evidenzia un mercato in evoluzione, dove promozioni selettive, mix modelli e concorrenza tra compagnie spostano rapidamente gli equilibri. In pratica, per la tua assicurazione auto elettrica 2025 la forbice dipende da: classe di merito, CAP, età, chilometri/uso e valore dell’auto (e batteria). Per un confronto trasparente, parti dal preventivatore pubblico e poi verifica pacchetti EV dedicati con garanzie accessorie.

  • Trend 2025: EV mediamente -6,5% vs termiche (dato osservatorio).
  • 2024: in alcune rilevazioni EV più care (mix e metodologia).
  • Fattori chiave: classe/CAP, età, valore veicolo, kW, uso.
  • Coperture accessorie spostano il premio finale.

Esempi e range orientativi

Gli “esempi tipo” variano molto per CAP e classe. Indicativamente, per una citycar EV recente con profilo standard (classe media, guida principale 35–45 anni), il premio RC puro può risultare allineato a un’analoga citycar benzina; per SUV EV di valore alto, l’RC resta comparabile, ma le garanzie accessorie possono aumentare il totale. Usa sempre più fonti: preventivatore pubblico per il contratto base e comparatori/compagnie per i pacchetti EV (soccorso ricarica, cavi, wallbox, Kasko).

Le variabili che muovono il premio

Tre leve pesano più di tutto: territorio (sinistrosità e furti), storico di guida (classe, anni senza sinistri) e valore del veicolo (che condiziona le garanzie danni). Seguono età/anzianità patente e percorrenze. Su un’auto elettrica, aggiungi le scelte di copertura (furto/incendio anche per batteria, eventi naturali, assistenza ricarica) che possono cambiare molto il prezzo finale. Per questo i confronti vanno fatti “a parità di garanzie”, non solo guardando la RC base.

Prezzi in convergenza: il profilo conta più dell’alimentazione, con effetti misurabili sull’assicurazione auto elettrica 2025

Preventivass e comparatori: cosa sapere davvero

Preventivass confronta la RC base di tutte le imprese; per accessorie serve cercare altrove.

Abbiamo spiegato qui come funziona Preventivass. In breve: è il preventivatore pubblico (IVASS + MIMIT) per confrontare i prezzi della RC auto sul contratto base definito dalla normativa. È gratuito, ufficiale e utile per un “punto zero” comparabile tra compagnie. Limite principale: non include nel confronto le garanzie accessorie (furto, Kasko, eventi, assistenza), cruciali per chi guida un’EV. Dopo il preventivo base, conviene incrociare comparatori privati e siti delle compagnie per i pacchetti dedicati EV.

  • Ufficiale, gratuito, copre tutte le imprese RC base.
  • Contratto base standardizzato (Reg. IVASS n. 51/2022).
  • Non confronta accessorie (furto, Kasko, eventi, assistenza).
  • Passo 2: verificare offerte EV-ready e bundle.

Cosa copre davvero il “contratto base”

Il contratto base RC auto confrontato da Preventivass è definito per legge: garanzia obbligatoria verso terzi con massimali minimi e condizioni standard, così da rendere i prezzi comparabili. Puoi poi chiedere alle imprese preventivi personalizzati che includano le accessorie. Per un’auto elettrica, è essenziale integrare almeno assistenza stradale EV, tutela cavi/wallbox ed eventualmente Kasko.

Limiti pratici e come superarli

Limitarsi alla sola RC base può far sottostimare il costo reale per un’EV. La soluzione è procedere in due step: prima Preventivass per il benchmark di base; poi 2–3 offerte con identiche accessorie EV (soccorso ricarica, batteria, eventi) per un confronto omogeneo. Valuta anche se il brand propone reti convenzionate capaci di gestire HV/BMS e tempi certi.

Usa Preventivass per il prezzo base, poi allinea le accessorie e confronta davvero, con effetti misurabili sull’assicurazione auto elettrica 2025

Come scegliere e risparmiare sulla polizza EV

Definisci le accessorie utili, confronta a parità di garanzie e cura il profilo (classe/attestato).

Punta alla qualità della copertura prima del prezzo. Per una EV, le garanzie accessorie più rilevanti sono: furto/incendio estesa alla batteria, assistenza stradale EV (traino e ricarica), eventi naturali, atti vandalici e Kasko/miniKasko. Chiedi se sono coperti cavi, wallbox e danni da ricarica. Per risparmiare senza scoprire il rischio: confronta 2–3 compagnie a parità di massimali e franchigie; verifica officine convenzionate EV; usa il tuo attestato di rischio aggiornato e controlla i vincoli di guida (es. conducente esclusivo).

  • Accessorie EV: batteria, cavi/wallbox, assistenza ricarica.
  • Parità di confronto: stessi massimali/franchigie.
  • Officine convenzionate EV per tempi/costi certi.
  • Profilo: attestato di rischio e vincoli di guida corretti.

Scelte intelligenti (senza over-coverage)

Evita “pacchetti tutto” se non ti servono: meglio una Kasko con franchigia calibrata e assistenza EV inclusa, che più garanzie sovrapposte. Se vivi in zona a bassa sinistrosità e box chiuso, potresti ridurre eventi sociopolitici o vetri; viceversa, in area meteo critica può valere una franchigia più bassa sugli eventi naturali. Ricorda che la batteria può essere esclusa in alcune polizze: chiedi copertura esplicita e limiti (degrado, acqua, ricarica).

Checklist finale prima dell’acquisto

1) Fai un Preventivass per il prezzo base; 2) confronta almeno tre offerte con le stesse accessorie EV; 3) verifica officine e tempi medi di riparazione; 4) controlla condizioni su batteria, ricarica, wallbox e cavi; 5) ottimizza massimali/franchigie in base al tuo rischio; 6) rivedi ogni anno: prezzi e prodotti EV cambiano rapidamente, e talvolta esistono promozioni per nuovi clienti o flotte familiari.

Prima la copertura giusta, poi il prezzo migliore.

Conclusione

Nel 2025 i premi dell’assicurazione auto elettrica 2025 risultano in convergenza con quelli delle termiche: alcuni osservatori li vedono leggermente inferiori, altri ancora in linea o di poco superiori, a seconda del contesto. La chiave è confrontare in due tempi (Preventivass per RC base, poi pacchetti EV a parità di garanzie) e scegliere coperture coerenti con il tuo rischio reale. Approfondisci anche i costi totali di possesso in “Comprare auto elettrica” e tieni d’occhio gli incentivi aggiornati per ottimizzare il budget complessivo.

Quali sono i vantaggi dell’assicurazione auto elettrica?

L’assicurazione auto elettrica offre copertura specifica per danni e sinistri che possono verificarsi con veicoli a alimentazione elettrica, come furto e incendio, oltre a garanzie accessorie come l’assistenza stradale.

Ci sono incentivi per l’assicurazione auto elettrica?

Sì, esistono nuovi incentivi statali per promuovere la mobilità elettrica, che possono includere agevolazioni sul costo dell’assicurazione auto e bonus per l’acquisto di vetture elettriche.

Cosa copre l’assicurazione per un’auto elettrica?

L’assicurazione per un’auto elettrica generalmente copre la responsabilità civile (RC), danni da atti vandalici, e offre anche opzioni come la polizza kasko per una protezione più completa in caso di incidente.

L’assicurazione auto elettrica è più costosa rispetto a quella per veicoli a combustione?

Il costo dell’assicurazione auto elettrica può variare, ma spesso è competitivo rispetto a quello delle auto a benzina o diesel, grazie agli incentivi e ai minori rischi associati a sinistri.

Fonti principali

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